• Oltre il Viaggio

UN’ESCURSIONE INVERNALE NELLA VALLE DI SCALVE

La Valle di Scalve, situata al confine tra le provincie di Bergamo e Brescia, è un profondo solco scavato dal fiume Dezzo nel corso delle varie ere geologiche. Il termine “scalve” deriva dal celtico “skalf” e significa “stretta fessura”, è denominata così per due motivi: il primo riguarda la conformazione del territorio continuamente solcato dal passaggio del fiume Dezzo, il secondo fa riferimento all’attività di scavo delle numerose miniere che ha caratterizzato la vita e la storia del luogo, fin dai tempi antichi. La valle, che si estende per una lunghezza di 19 chilometri, è circondata dalle splendide Prealpi Bergamasche, nelle quali spiccano il Massiccio della Presolana, il Pizzo Tornello ed il Cimon della Bagozza, ed è coperta da impenetrabili boschi, come quelli della Foresta Regionale Val di Scalve che ne ricopre il versante destro.

Immagini della Valle di Scalve in inverno


L’itinerario più suggestivo e breve è quello della VIA MALA: si tratta di una camminata in piano, ma che comunque richiede attrezzature da trekking e una grande attenzione in quanto il terreno è prevalentemente ghiacciato. L’appellativo “mala” in passato indicava i percorsi più difficili e pericolosi, spesso accompagnati da precipizi e stretti passaggi che i viandanti percorrevano per passare da una valle all’altra. Si inizia partendo dalla vecchia casa cantoniera, oggi un punto informativo, per poi proseguire lungo l’antico tracciato di origine altomedioevale ampliato e migliorato nella prima metà dell’‘800. Alla fine della camminata si giunge ad un balcone panoramico che si affaccia su un canyon di origine glaciale, a circa 80 metri di profondità. Da questo punto si possono ammirare le cascate di ghiaccio, le stalattiti che risplendono alla luce dei raggi solari invernali e le limpide acque del torrente Dezzo, che continuano a modellare le rocce.

Il balcone panoramico e le cascate di ghiaccio lungo la via Mala


Dopo aver ammirato il paesaggio potrete prendere nuovamente la macchina e dirigervi verso il Passo della Presolana: valico delle Prealpi Bergamasche che unisce la Valle Seriana a quella di Salve. Qui troviamo il SALTO DEGLI SPOSI: percorso complesso divenuto famoso per una storia triste. Il nome “salto degli sposi” si riferisce agli innamorati Massimiliano Prihoda (musicista polacco) ed Anna Stereat (pittrice polacca) che, nella notte del 1871 si gettarono nello strapiombo senza un apparente motivo, forse il loro volere era quello di conservare e custodire il loro amore per sempre. I due sposi furono ritrovati il giorno successivo ancora abbracciati. Dal salto degli Sposi si ha una bellissima vista sulla valle e sulle cime delle Prealpi.

Gli innamorati sul Salto degli Sposi e la vista dal punto panoramico


Il centro principale della Valle di Scalve è Vilminore: piccolo borgo che conserva importanti tracce del passato della comunità scalvina. Nei pressi di questo centro abitato si trova la DIGA DEL GLENO che veniva utilizzata come sbarramento per il torrente Gleno, ma il 1° dicembre 1923 crollò, causando una terribile tragedia. La diga si ruppe a causa delle forti piogge che si verificarono nei giorni precedenti al crollo. Il percorso per raggiungerla inizia dal comune di Pienezza, a circa 3 chilometri da Vilminore.

La Diga del Gleno prima del crollo e la diga oggi


Scavata dal torrente Dezzo, la Valle si snoda tra abetaie innevate, pareti a strapiombo e cascate di ghiaccio. Un mondo da scoprire lungo l’antica Via Mala: una delle strade di montagna più spettacolari d’Europa, da non perdere!


Oltre il Viaggio


#articolo #blog #oltrelimmaginazione #vallediscalve #lombardia #italia #digadelgleno #natura #visitlombardia #torrentedezzo #viamala #igerslombardia #italy #gite #giteinlombardia #volgoitalia #instago #trekking #escursioni #saltodeglisposi #prealpibergamasche #ghiaccio #neve #inverno


1 visualizzazione0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
  • Facebook Social Icon
  • Instagram