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LE SALINE DI MARGHERITA DI SAVOIA

La Riserva Naturale Salina di Margherita di Savoia è un’area protetta della Puglia, istituita nel 1977,che si estende per 20 chilometri, con una superficie di circa 4500 ettari.

Le saline, che si trovano lungo il litorale adriatico a 12 chilometri da Barletta, sono le più grandi d’Europa e le seconde nel mondo.


La storia delle Saline è molto antica: i primi ad abitare questo territorio furono gli Illiri nel IV secolo a.C., che resero i terreni fertili e i commerci navali sviluppati. Nacquero le prime saline e anche l’esportazione, principalmente verso oriente, del sale. Solo nel 1600, con le bonifiche avvenute per mano di Carlo III di Borbone, le saline tornarono attive, divenendo entro la prima metà del 1700 uno dei più grossi concentramenti di manodopera salariata del sud. Nel 1879 il paese assunse il nome di Margherita di Savoia in onore della sposa di Umberto I e, di conseguenza anche le saline adottarono questo nome. Le saline, nel pieno degli anni ’60, divennero più tecnologiche con l’introduzione di macchine raccoglitrici e di personale specializzato. È in questo modo che esse aumentarono la produzione e l’esportazione del sale in tutto il mondo.

Le saline tra presente e passato


All’interno di esse è stato istituito il Museo Storico della Salina dove sono esposti numerosi macchinari industriali in disuso, che ripercorrono l’evoluzione della produzione del sale. Il museo è diviso in quattro sezioni che rappresentano il passato e il presente di questo luogo.


Esse sfruttano l’acqua del mar Adriatico, che rende il terreno argilloso ed impermeabile e sono circondate da una fitta vegetazione acquatica ed amante di territori paludosi, che variano anche in base alla salinità dei differenti luoghi. Un particolare tipo di ecosistema è il Salicornieto: costituito da piante che si sviluppano in terreni salmastri e sono un importante luogo di rifugio e nidificazione per varie specie di uccelli.


Per quanto riguarda la fauna, le saline sono ideali per l’allevamento di pesce, ma anche altri animali sono presenti in questa area come: volpi, donnole, aironi, gru e fenicotteri rosa.

Fenicotteri rosa e aironi all’interno della riserva


È possibile visitare le saline in base alle date proposte dall’ente che si occupa dell’area; sono anche disponibili visite guidate in cui è possibile osservare le vasche del sale, conoscere le varie lavorazioni e il confezionamento di esso.


Nelle saline potrete conoscere i segreti della coltivazione del sale, camminare tra l’argilla, vedere i fenicotteri e le differenti specie di animali e vegetazione o semplicemente godervi una passeggiata in questa meravigliosa area.


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