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LA RISERVA NATURALE ORIENTATA DELLO ZINGARO

La Riserva Naturale Orientata dello Zingaro si trova tra San Vito lo Capo e Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani, ed è la prima area naturale protetta della Sicilia. Il nome “zingaro” fa riferimento al piacere dell’avventura e la voglia di scoprire e conoscere nuovi luoghi incontaminati tra la natura intatta e il mare cristallino. La Riserva dello Zingaro è nata il 18 maggio 1980 dopo che gli ambientalisti hanno marciato e protestato per fermare i lavori per la costruzione di una strada litoranea cementificata, che avrebbe collegato Scopello a San Vito lo Capo, proprio in questo luogo selvaggio. Ha una superficie di 1650 ettari, esplorabili tramite escursioni nella vegetazione tra rocce calcaree, il mare limpido e turchese, piccole spiagge di sassi bianchi, le grotte e i cinque musei dedicati a varie tematiche come: il Museo delle Attività Marinare e quello Naturalistico.

Ingresso nord della Riserva dello Zingaro


Lo Zingaro offre 3 sentieri per gli amanti del trekking, ognuno con una pendenza diversa che portano alle calette o sui monti e sono: 1)SENTIERO COSTIERO – più semplice, lungo circa 7 chilometri e percorribile in due ore. Cammino tra ginestre, timo, cactus e palme nane; 2)SENTIERO MEZZA COSTA – di media difficoltà con la durata di 4 ore, porta nella parte alta del territorio; 3)SENTIERO ALTO – più difficile e complesso, adatto per gli esperti di trekking con percorsi in salita che conducono alle cime di Monte Passo del Lupo, Monte Speziale e Monte Scardina, paesaggio tipicamente di montagna che si apre a qualche scorcio sul mare.

Sentiero Costiero Sentiero Alto


Le spiaggette, all’interno dell’area naturalistica, sono 7 distribuite lungo i 7 chilometri del cammino ed alcune di esse sono:

· TONNARELLA DELL’UZZO – la caletta più bella che si trova vicino all’ingresso nord di San Vito lo Capo. Il suo nome proviene dalle antiche tonnare che venivano utilizzate per la pesca, come lo ricorda anche il museo nelle vicinanze di essa;

· CALA MARINELLA – ha una spiaggia molto piccola, costituita principalmente da scogli immersi nell’acqua limpidissima;

· CALA DEL VARO – si trova nei pressi dell’ingresso sud ed è raggiungibile solo via mare, è necessario affittare una barca;

· CALA CAPRERIA – è la prima spiaggetta raggiungibile entrando da sud, è adatta ai bambini.

Un ulteriore luogo importante a poca distanza dalla Riserva è la TONNARA DI SCOPELLO: situata nel territorio di Castellammare del Golfo e ricorda le tradizioni e l’economia della Sicilia. La Tonnara è protetta da due faraglioni e da due torri di avvistamento, ora quasi completamente distrutte. Le prime attività di pesca del tonno risalgono al XIII secolo. Oggi essa è diventata un museo che conserva tutte le attrezzature e gli strumenti che venivano utilizzati in passato.

Cala Tonnarella dell’Uzzo La Tonnara di Scopello


Il 29 agosto 2020 la Riserva dello Zingaro è stata chiusa a data da destinarsi a causa di un incendio doloso. Gran parte delle piante e del territorio sono stati completamente bruciati e distrutti, per questo è possibile visitare le calette solo affittando una barca. In questi mesi gli addetti ai lavori hanno cercato di eliminare tutti i detriti e i danni per seminare e far germogliare nuove piante e riportare l’area alla sua vera bellezza.

La Riserva sta pian piano rinascendo, lasciando indietro il terreno bruciato e il fuoco poiché anche se lo bruci, un simbolo non si distrugge.

Prima e dopo l’incendio del 29 agosto 2020


di Martina Fumagalli


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