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ALLA SCOPERTA DEI BRONZI DI RIACE

Con l’articolo di oggi non parliamo di un luogo specifico da visitare, ma di due statue che si trovano in provincia di Reggio Calabria: i Bronzi di Riace.

Essi sono stati rinvenuti, in perfette condizioni, nei fondali del mar Ionio a Riace Marina il 16 agosto 1972 da un subacqueo. È straordinario come l’unico elemento visibile fosse il braccio di una delle due statue che emergeva dalla sabbia.

Dopo il ritrovamento le due sculture sono state sottoposte ad un lungo e delicato processo di restauro e pulitura e dalla fine del 2013, dopo altri anni di sistemazione e rifinitura, sono state esposte al Museo Nazionale di Reggio Calabria.

16 agosto 1972, il ritrovamento Il restauro della Statua B


Non vi é nessuna certezza sul nome dell’autore, ma quello che possiamo affermare è che le statue sono state realizzate nel V secolo a.C ad Argo, in Grecia. Il loro spostamento dalla Grecia all’Italia è avvenuto tra il I e il II secolo a.C, proprio nel periodo in cui i collezionisti romani avevano incominciato ad apprezzare l’arte greca e a comprare numerose opere, ma non arrivarono mai a destinazione a causa dell’affondamento della nave. Secondo altre fonti, invece, i bronzi sono stati gettati volontariamente in acqua, durante una burrasca, per alleggerire il carico dell’imbarcazione che li trasportava. È comune pensare che i bronzi non siano solamente due, bensì che la coppia faccia parte di un collettivo più numeroso.


Sono numerose le domande che riguardano queste sculture ed una di queste è: chi sono?

Anche in questo caso non vi è certezza assoluta sulla loro identità: alcuni storici affermano che i due bronzi rappresentano degli atleti specializzati nella corsa con lo scudo e le armi; altri, invece, credono che siano degli eroi senza armatura o delle divinità dato che è stato adoperato un bronzo molto costoso e pregiato per realizzarle.

La scultura A, definita a Reggio Calabria “il giovane”, é alta 1,98m e raffigura un giovane forte in posizione statica seppur naturale. Il braccio destro é disteso lungo il corpo, mentre quello sinistro é piegato come se stesse impugnando uno scudo. La barba e i capelli sono lunghi e ricci. Le ultime indagini, svolte durante il restauro, hanno evidenziato che il guerriero o l’atleta portava sulla testa un elmo.

Bronzo A


La statua B, chiamata anche “il vecchio”, è alta 1,97m. La postura é la stessa del bronzo descritto in precedenza, i capelli sono coperti da un copricapo e la barba è lunga e folta. Anche questa scultura portava uno scudo. In base alle ultime analisi compiute sulla statua B, gli storici hanno scoperto che le due braccia sono composte da un materiale differente, quindi il bronzo è stato danneggiato già in epoca classica e poi ricostruito.

Bronzo B


I Bronzi di Riace sono un vero e proprio tesoro emerso dalle acque del mar Ionio, sono conservati intatti nonostante il mare, il sale delle acque e la sabbia. Le leggende che ruotano intorno al loro ritrovamento e alla loro provenienza sono ancora numerose e, per trovare la più convincente per voi, vi consiglio di recarvi al museo di Reggio Calabria per ammirarle e studiarle dal vivo.

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